Cosa comprende la manutenzione di un sito web
Un sito pubblicato e poi lasciato a sé stesso invecchia in fretta. Il software va aggiornato, i moduli smettono di inviare email dopo un cambio sul server, il dominio scade perché la carta collegata al rinnovo è scaduta. La manutenzione di un sito web è l'insieme dei controlli che evitano queste sorprese. Le voci principali sono otto.
Aggiornamenti del CMS, del tema e dei plugin
Il CMS, cioè il programma con cui si gestisce il sito, e le sue estensioni ricevono aggiornamenti che correggono falle di sicurezza. Prima di aggiornare si fa un backup, dopo si controlla che le pagine principali funzionino. Un aggiornamento automatico senza controllo può bloccare il sito di notte, e Lei lo scopre la mattina dopo.
Backup e prova di ripristino
Un backup vale qualcosa solo se si riesce a ripristinarlo. Il fornitore deve dirLe ogni quanto si salva, dove (meglio fuori dal server del sito), per quanto tempo si conservano le copie e ogni quanto si prova un ripristino completo su un ambiente di prova.
Sicurezza
Password diverse per ogni utente, verifica in due passaggi dove la piattaforma lo consente, account di ex collaboratori eliminati, estensioni inutilizzate rimosse, controllo dei file modificati o delle pagine comparse senza motivo. Un sito violato può essere usato per mandare spam o per ospitare pagine truffaldine sotto il Suo nome.
Monitoraggio della raggiungibilità
Un servizio esterno controlla a intervalli brevi che il sito risponda e avvisa se diventa irraggiungibile. Senza questo controllo, spesso il titolare lo viene a sapere da un cliente.
Prove di moduli e carrello
Modulo contatti, prenotazioni, pagamento: vanno provati con un invio reale a intervalli regolari. Un modulo che smette di consegnare i messaggi non mostra errori a chi lo compila. Le richieste semplicemente non arrivano, a volte per settimane.
Aggiornamento dei contenuti
Orari delle feste, listini, nuovi servizi, foto recenti. La manutenzione può comprendere un numero di modifiche al mese oppure lavorare a richiesta.
Pagine legali
Informativa privacy e informativa cookie vanno riviste quando cambiano gli strumenti usati. Se aggiunge una mappa incorporata, un video o un servizio di statistiche, informativa ed eventuale banner devono tenerne conto: le linee guida del Garante del 10 giugno 2021 chiedono il consenso per i cookie diversi da quelli tecnici. Conviene ricontrollare anche i dati dell'impresa e la partita IVA in home page. Gli obblighi principali sono riassunti nella guida al sito web aziendale.
Rinnovi di dominio e certificato SSL
Il dominio si rinnova alla scadenza presso il registrar, la società che lo gestisce per conto Suo. Un dominio scaduto porta giù sito ed email insieme. Molti certificati SSL si rinnovano in automatico, ma il rinnovo automatico ogni tanto fallisce e il browser comincia a segnalare il sito come non sicuro. Nella manutenzione si tiene un calendario di tutte le scadenze.
Manutenzione di un sito WordPress
WordPress è molto diffuso, e proprio per questo è un bersaglio frequente. La manutenzione di un sito web WordPress ha alcuni punti propri:
- aggiornare nucleo, tema e plugin dopo il backup, uno alla volta quando gli aggiornamenti sono importanti;
- eliminare plugin e temi disattivati, che restano sul server anche se non si usano;
- controllare che ogni plugin sia ancora aggiornato dal suo autore;
- tenere d'occhio la versione di PHP del server, che l'hosting aggiorna nel tempo;
- rivedere l'elenco degli amministratori e togliere chi non ne ha più bisogno.
Un buon segnale è un fornitore che parte da un elenco dei plugin installati, con il motivo per cui ognuno è lì. Se nessuno sa a cosa serve un plugin, probabilmente si può togliere.
Come valutare un'offerta di manutenzione
I costi di manutenzione di un sito web cambiano molto da un fornitore all'altro, e per l'Italia mancano dati pubblici affidabili. Più utile del prezzo è sapere cosa c'è dentro. Un contratto chiaro indica:
- quali aggiornamenti sono compresi e con quale frequenza;
- frequenza dei backup, luogo di conservazione, durata, e ogni quanto si prova il ripristino;
- tempi di intervento se il sito va giù o viene violato, e se la pulizia è inclusa o si paga a parte;
- quante modifiche ai contenuti sono comprese ogni mese;
- chi paga e chi gestisce i rinnovi di dominio, hosting e certificato;
- un resoconto periodico di cosa è stato fatto;
- chi custodisce gli accessi e come Le vengono consegnati se il contratto finisce.
L'ultimo punto conta più di quanto sembri. Dominio, hosting e account amministratore devono essere intestati all'impresa: se un giorno cambia fornitore, non deve chiedere il permesso a nessuno per riavere il Suo sito.
Per capire come la manutenzione si inserisce nella spesa complessiva, la guida su quanto costa un sito web elenca le voci di un preventivo.
Manutenzione e risultati su Google
Pagine in errore e link rotti fanno perdere i clienti che arrivano sul sito. Durante la manutenzione conviene aprire ogni mese Google Search Console, che è gratuito, per controllare errori di indicizzazione e rendimento. Se vuole anche migliorare la posizione nelle ricerche, il lavoro passa dalla consulenza SEO. Se il sito è troppo vecchio per essere aggiornato con profitto, conviene una nuova realizzazione del sito web. Per una proposta di manutenzione compili la scheda di contatto.
Domande frequenti
Se non modifico mai il sito, serve comunque la manutenzione?
Sì. Il software del sito e del server riceve aggiornamenti di sicurezza anche se i testi restano uguali, e dominio e hosting hanno scadenze da rinnovare.
Posso aggiornare WordPress da solo?
Sì, se prima fa un backup completo e dopo controlla le pagine principali e i moduli. Se un aggiornamento rompe qualcosa, il backup Le permette di tornare indietro.
Il backup del mio hosting è sufficiente?
Dipende da dove viene salvato e per quanto tempo. Se le copie stanno sullo stesso server del sito, un guasto o un attacco può colpire entrambi; chieda anche se il ripristino è mai stato provato.
Cosa succede se il dominio scade?
Il sito e le caselle email collegate smettono di funzionare finché il dominio non viene rinnovato. Tenga le scadenze in calendario e il dominio intestato alla Sua impresa.
Fonti
- Garante per la protezione dei dati personali, Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento, 10 giugno 2021, consultato il 6 ottobre 2026
- Registro .it, Come registrare un dominio .it (ruolo dei Registrar), consultato il 6 ottobre 2026
- Google, Informazioni su Search Console, consultato il 6 ottobre 2026
