Perché la SEO locale conta per un negozio o uno studio
Chi cerca «idraulico» o «farmacia aperta» dal telefono vuole qualcuno vicino, e spesso lo vuole subito. Per queste ricerche Google mostra di frequente una mappa con alcune schede di attività, prima dei siti. Per un negozio, uno studio o un laboratorio in un comune di provincia, quella mappa è la vetrina più guardata.
La SEO locale per piccole imprese ha un vantaggio preciso: la concorrenza è limitata a chi lavora nella stessa zona. Un'ottica in un paese di diecimila abitanti non se la vede con le catene nazionali per «occhiali da vista», ma con due o tre ottiche dei dintorni. In un confronto così, dati in ordine e un po' di costanza pesano molto.
Il Profilo dell'attività su Google
Il Profilo dell'attività su Google, chiamato in passato Google My Business, è la scheda che compare su Maps e nella Ricerca. Aggiungerlo o rivendicarlo non costa nulla: il Centro assistenza di Google lo indica in modo esplicito. Serve un Account Google.
Dopo la creazione la scheda va verificata. I metodi li stabilisce Google in base al tipo di attività, alla zona e alle informazioni pubbliche, e non si possono cambiare. Tra quelli elencati ci sono telefono o SMS, email, videochiamata in diretta, registrazione video e cartolina per posta, che però Google non offre a tutte le attività. In alcuni casi Google ne chiede più di uno.
Una scheda completa ha la categoria principale corretta, gli orari (comprese le chiusure per ferie), i servizi, le foto aggiornate del locale e dei lavori. Buona parte della SEO su Google My Business sta qui, in campi che molti lasciano vuoti. La procedura passo per passo è nella guida a Google My Business.
Nome, indirizzo e telefono sempre uguali
Google confronta quello che trova sul sito, sulla scheda, negli elenchi online e sui profili social. Se in un posto c'è «Via Roma 12» e in un altro «V. Roma 12/A», o se il numero è cambiato due anni fa e nessuno l'ha aggiornato ovunque, i dati diventano meno affidabili e i clienti chiamano numeri spenti.
Controllo rapido dei dati
- Il nome dell'attività è scritto allo stesso modo ovunque.
- L'indirizzo segue lo stesso formato su sito, scheda ed elenchi.
- Il telefono è quello che risponde davvero.
- Gli orari del sito coincidono con quelli della scheda, anche nei giorni festivi.
- Il sito riporta nome, indirizzo, telefono e partita IVA in modo leggibile.
Recensioni secondo le regole di Google
Le norme di Google dicono che una recensione deve «riflettere un'esperienza reale con un'attività». Sono vietate le recensioni pagate e gli incentivi, cioè sconti, omaggi o servizi offerti in cambio di una recensione o della rimozione di una recensione negativa. È vietato anche chiedere recensioni solo ai clienti contenti. Chiedere ai clienti di raccontare la loro esperienza, senza offrire nulla, è invece consentito.
Nella pratica funziona un'abitudine semplice: a fine lavoro si manda a ogni cliente il link diretto alla scheda. E si risponde alle recensioni, anche a quelle critiche, con calma e nel merito, perché le leggono i clienti futuri. Per rispondere la scheda deve essere verificata. Esempi di richieste e di risposte sono nella guida alle recensioni Google.
Pagine locali solo dove l'attività lavora davvero
Una tentazione comune è creare una pagina per ogni comune della provincia, con lo stesso testo e il nome del paese cambiato. Pagine così dicono poco a chi le legge e confondono chi arriva da un paese dove l'attività in realtà non va.
Le pagine locali hanno senso dove c'è una sede, oppure dove si lavora con regolarità e si può raccontare qualcosa di specifico. Un elettricista che segue cantieri in tre comuni vicini può descrivere i lavori tipici, i tempi di uscita, la zona coperta. Se invece Lei riceve clienti solo in negozio, di solito basta una pagina contatti completa, con mappa, orari, parcheggio e indicazioni per arrivare.
Come si misura il lavoro
Google Search Console, gratuito, mostra quali ricerche portano al sito, con clic, impressioni e posizione media. Conviene guardare i dati una volta al mese e confrontarli con lo stesso mese dell'anno prima, perché molte attività locali hanno stagioni marcate: i dati di una gelateria ad agosto e a novembre non sono confrontabili.
Il dato più utile però resta il più semplice. Chieda ai nuovi clienti come L'hanno trovata e lo annoti per qualche mese: «su Google Maps», «cercando su Google», «me l'ha detto un amico». Dice molto più di qualsiasi grafico.
Cosa fa Aigen per la SEO locale
Perché la SEO locale renda, il lavoro va fatto su scheda e sito insieme. Aigen controlla la scheda e i dati che girano in rete, corregge le incoerenze, sistema la pagina contatti e le pagine di servizio e imposta la misura. Se il sito manca o va rifatto, il lavoro si unisce alla realizzazione del sito web; per un lavoro più ampio sulla ricerca organica c'è la consulenza SEO. Per chiedere una proposta usi la scheda di contatto.
Domande frequenti
Posso scegliere come verificare la scheda Google?
No. I metodi di verifica li stabilisce Google in base al tipo di attività, alla zona e alle informazioni pubbliche, e non si possono modificare.
Posso offrire uno sconto a chi lascia una recensione?
No. Le norme di Google vietano incentivi come pagamenti, sconti o prodotti in cambio di una recensione. Si può chiedere la recensione, senza offrire nulla.
Mi servono pagine per tutti i comuni vicini?
Solo per quelli in cui lavora davvero e di cui può raccontare qualcosa di specifico. Una pagina copiata con il nome del paese cambiato non aiuta chi la legge.
Posso rispondere alle recensioni prima di verificare la scheda?
No. Google indica che per rispondere alle recensioni l'attività deve essere verificata.
Fonti
- Google, Aggiungi o rivendica la proprietà del profilo della tua attività, consultato il 6 ottobre 2026
- Google, Verifica la tua attività su Google, consultato il 6 ottobre 2026
- Google, Contenuti vietati e con limitazioni (recensioni), consultato il 6 ottobre 2026
- Google, Leggere e rispondere alle recensioni, consultato il 6 ottobre 2026
- Google, Informazioni su Search Console, consultato il 6 ottobre 2026
