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Quanto costa un sito web: le voci del prezzo, una per una

Quanto costa un sito web dipende da sei voci: dominio, hosting, tema o costruttore, ore di lavoro, manutenzione e adempimenti legali. Le prime hanno listini pubblici e qui le trova con la data; le ore di lavoro si valutano solo leggendo bene il preventivo.

Aggiornato il da Aigen Digital Marketing

Calcolatrice e penna appoggiate su un foglio di carta

Quanto costa un sito web: le sei voci del prezzo

Il costo di un sito web si scompone sempre nelle stesse sei voci: il dominio, l'hosting, il tema o il costruttore, le ore di lavoro, la manutenzione e gli adempimenti legali. Le prime tre hanno listini pubblici e si confrontano in pochi minuti. Le ore di lavoro invece cambiano con il numero di pagine, con chi scrive i testi e con chi fa le foto.

Per questo in questa guida trova i prezzi ufficiali dei componenti, con la data in cui li abbiamo letti. Non trova una forbice di prezzi per il lavoro di un professionista: senza sapere che cosa c'è dentro un preventivo, un numero medio non Le direbbe niente di utile. Le diamo invece il metodo per leggere due offerte e capire quale contiene di più.

Il dominio: chi decide il prezzo

Il dominio è l'indirizzo del sito, per esempio panificiorossi.it. Il Registro .it tiene l'anagrafe dei nomi ma non li vende al pubblico: lo fanno società chiamate registrar. Secondo la cartella stampa 2026 del Registro, i registrar fissano «in autonomia» i costi di registrazione e di mantenimento, e al 31 dicembre 2025 erano 930. Lo stesso .it può quindi costare cifre diverse da un fornitore all'altro, e spesso il primo anno costa meno degli anni successivi.

Prima di comprare guardi due cose. Il dominio va intestato a Lei o alla Sua impresa, anche se lo registra chi Le fa il sito. E conta il prezzo di rinnovo. Un esempio: Register.it, nella pagina dell'hosting WordPress, include un dominio gratis per il primo anno con rinnovo «a partire da 22,70 €» l'anno (pagina consultata il 6 ottobre 2026; accanto a questa cifra l'IVA non è indicata).

L'hosting: i listini ufficiali a confronto

L'hosting è lo spazio su un server dove stanno i file del sito. Per una piccola attività basta in genere un piano condiviso o un hosting WordPress di base. I prezzi in evidenza sono quasi sempre promozionali: valgono per il primo periodo e chiedono di pagare in anticipo uno o più anni. Il costo che peserà davvero sul bilancio è il rinnovo.

Questo è ciò che riportavano i siti ufficiali il 6 ottobre 2026:

  • Hostinger, piano Premium per WordPress: 2,99 € al mese sul piano di 48 mesi, cioè 143,52 € pagati all'acquisto, poi rinnovo a 9,99 € al mese. Accanto ai prezzi la pagina non dice se l'IVA è inclusa.
  • SiteGround, piano StartUp: 2,99 € al mese pagato per 12 mesi, poi rinnovo a 15,99 € al mese, IVA esclusa.
  • Aruba, Hosting Linux Basic: da 9,90 € + IVA per il primo anno, rinnovo da 34,99 € + IVA l'anno. L'AI Hosting per WordPress parte da 11,90 € + IVA il primo anno, con rinnovo da 49,99 € + IVA.
  • Register.it, WordPress Start: 2,22 € al mese + IVA invece di 7,40 €, offerta «limitata nel tempo». La pagina non indica né la durata dell'impegno né il prezzo di rinnovo.
  • IONOS, hosting WordPress Start: 3 € al mese per 6 mesi, poi 5 € al mese, IVA esclusa. Il piano Expand costa 0 € al mese per 12 mesi, poi 10 € al mese, IVA esclusa.

Nella tabella abbiamo messo i costi annui a regime, cioè dopo la promozione. Sono la base per rispondere alla domanda «quanto costa un sito web all'anno».

Costi annui ricorrenti di hosting e dominio dopo la promozione. Listini ufficiali di Hostinger, SiteGround, Aruba, Register.it e IONOS consultati il 6 ottobre 2026. Il costo annuo dei piani mensili è il rinnovo mensile moltiplicato per 12 (calcolo nostro).
Fornitore e pianoPrezzo inizialeRinnovoCosto annuo a regimeIVA
Hostinger Premium (WordPress)2,99 €/mese, piano 48 mesi9,99 €/mese119,88 €non indicata
SiteGround StartUp2,99 €/mese, pagato 12 mesi15,99 €/mese191,88 €esclusa
Aruba Hosting Linux Basic9,90 € il 1º annoda 34,99 €/annoda 34,99 €esclusa
Aruba AI Hosting per WordPress11,90 € il 1º annoda 49,99 €/annoda 49,99 €esclusa
Register.it WordPress Start2,22 €/mesenon indicatonon calcolabileesclusa
IONOS WordPress Start3 €/mese per 6 mesi5 €/mese60 €esclusa
Dominio incluso con Register.itgratis il 1º annoda 22,70 €/annoda 22,70 €non indicata

I piani non sono identici: cambiano spazio, numero di siti, backup e assistenza. La tabella serve a capire l'ordine di grandezza della spesa fissa e a non farsi sorprendere al secondo anno. Prima di scegliere, rilegga la pagina del fornitore: i listini cambiano spesso.

Tema, costruttore e licenze

Con WordPress il software è gratuito, ma il tema grafico e alcuni plugin possono avere una licenza annuale. Se il sito si fa con un costruttore online, il canone comprende di solito hosting e strumenti, e il sito resta legato a quella piattaforma. Chieda sempre quali licenze sono incluse, a nome di chi sono e quanto costano al rinnovo. Una licenza intestata al fornitore, che scade quando lui smette di pagarla, è un costo nascosto.

Se vuole provare da solo con un costruttore, la guida su come creare un sito web spiega i passaggi e i limiti.

Le ore di lavoro: struttura, testi, foto e SEO di base

Qui sta la parte più variabile del prezzo, ed è giusto così, perché dipende da quanto lavoro c'è davvero. Le attività tipiche sono queste:

  • Struttura: decidere le pagine, il menu e che cosa va in ogni pagina. Un idraulico con tre servizi e uno studio dentistico con otto prestazioni non hanno la stessa struttura.
  • Grafica e montaggio: adattare il tema ai colori e al logo, costruire le pagine, verificarle su telefono.
  • Testi: se li scrive Lei, il lavoro si riduce; se li scrive il professionista, servono interviste e revisioni.
  • Foto: immagini Sue, foto di archivio con licenza o un servizio fotografico, che è una voce a parte.
  • SEO di base: titoli e descrizioni delle pagine, collegamento a Google Search Console, che è un servizio gratuito di Google, e una struttura che Google legga senza fatica. Il lavoro SEO continuativo è un'altra cosa e lo spieghiamo in quanto costa la SEO.

Un buon preventivo indica per ciascuna attività che cosa comprende. Se trova solo «realizzazione sito: totale», chieda il dettaglio.

La manutenzione: il costo che si dimentica

Un sito WordPress va aggiornato: il programma, il tema e i plugin ricevono correzioni di sicurezza durante tutto l'anno. Poi ci sono i backup, il controllo che il modulo contatti funzioni, il rinnovo di dominio e hosting alle scadenze giuste. Lo può fare Lei, se ha tempo e un minimo di pratica, oppure lo affida con un contratto annuale. In manutenzione del sito web trova che cosa dovrebbe comprendere un servizio di questo tipo.

Gli adempimenti legali

Ogni sito di un'attività con partita IVA deve indicarla nella home page, anche se il sito è solo una vetrina. Servono poi l'informativa privacy e, se il sito usa cookie diversi da quelli tecnici, un banner che permetta di rifiutarli. Sono testi che qualcuno deve scrivere e tenere aggiornati: possono essere nel preventivo del sito o a parte. I dettagli sono nella guida al sito web aziendale.

Sito semplice o sito professionale: che cosa cambia nel prezzo

Chi cerca «quanto costa un sito web semplice» pensa di solito a poche pagine: chi siamo, servizi, contatti, mappa. È il classico sito vetrina e le voci di costo sono le stesse viste sopra, solo con meno ore di lavoro.

Un sito professionale si distingue per il lavoro che ci sta dietro più che per la grafica. Una pagina per ogni servizio con testi scritti per chi cerca su Google, foto vere dell'attività, tempi di caricamento curati, moduli che arrivano alla persona giusta, statistiche impostate nel rispetto delle regole sui cookie. Se poi vuole vendere online, il progetto cambia natura e diventa un e-commerce, con costi propri.

Quanto costa creare un sito web, quindi, non ha una risposta unica. Ha una risposta per ogni progetto, e si ottiene descrivendo bene il progetto a chi deve fare il preventivo.

Come leggere e confrontare due preventivi

Metta i due preventivi uno accanto all'altro e li passi con questa lista. Dove un'offerta tace, chieda per iscritto.

Lista di controllo per il preventivo

  • Il dominio è intestato a me? Chi lo rinnova e a che prezzo?
  • L'hosting è compreso? Per quanto tempo, e quanto costa il rinnovo con IVA?
  • Quante pagine sono previste, e quali?
  • Chi scrive i testi? Quante revisioni sono incluse?
  • Le foto sono mie, di archivio con licenza o da scattare?
  • Tema e plugin a pagamento: a nome di chi è la licenza?
  • Sono inclusi titoli e descrizioni per Google e il collegamento a Search Console?
  • Informativa privacy, cookie banner e partita IVA in home: chi li prepara?
  • Dopo la consegna ricevo tutte le credenziali (hosting, dominio, pannello del sito)?
  • La manutenzione è compresa? Per quanto tempo e che cosa comprende?
  • Tempi di consegna e modalità di pagamento sono scritti?

Dopo questo passaggio il confronto diventa onesto: due totali diversi spesso nascondono due lavori diversi. Se vuole affidare il progetto a qualcuno, la pagina sulla realizzazione di siti web spiega come lavora Aigen Digital Marketing, un'agenzia con sede a León, in Spagna, che realizza siti per piccole imprese.

Domande frequenti

Quanto costa un sito web all'anno, una volta online?

Le spese fisse sono il rinnovo dell'hosting, il rinnovo del dominio ed eventuali licenze di tema o plugin, più la manutenzione se la affida a qualcuno. Con i listini consultati il 6 ottobre 2026 il solo hosting a prezzo di rinnovo va da 34,99 € + IVA (Aruba Linux Basic) a 191,88 € IVA esclusa (SiteGround StartUp) l'anno.

Perché due preventivi per lo stesso sito sono così diversi?

Quasi sempre perché non contengono le stesse cose: numero di pagine, chi scrive i testi, chi fa le foto, se il primo anno di hosting è incluso, se c'è assistenza dopo la consegna. Li metta su due colonne voce per voce prima di guardare il totale.

Il dominio deve essere intestato a me o a chi mi fa il sito?

A Lei, o alla Sua impresa. Chi realizza il sito può occuparsi della registrazione, ma l'intestatario deve essere il titolare dell'attività, così il nome resta Suo anche se un giorno cambia fornitore.

Il prezzo dell'hosting in vetrina è quello che pagherò ogni anno?

Di solito no. I prezzi in evidenza sono promozionali, valgono per il primo periodo e spesso richiedono il pagamento anticipato di 12 o più mesi. Il dato da confrontare è il prezzo di rinnovo, insieme all'IVA.

Fonti