Quanto costa la SEO: la risposta breve
La SEO non ha un listino, perché cambia da un sito all'altro. È un insieme di attività sul sito e sui contenuti, e il prezzo dipende da quante attività servono e da quanto tempo richiedono. Chi Le dà un prezzo fisso senza aver guardato il sito sta vendendo un pacchetto, e il pacchetto può contenere troppo o troppo poco.
Per questo qui non trova cifre per il lavoro dei consulenti: non esistono dati affidabili e un numero medio La porterebbe fuori strada. Trova invece le quattro formule con cui la SEO si paga, che cosa deve comprendere ciascuna e che cosa fa salire o scendere il preventivo.
Le quattro formule con cui si paga la SEO
Audit una tantum
È un'analisi del sito che si paga una volta. Un buon audit controlla come Google vede le pagine, quali sono indicizzate, la velocità, la struttura dei titoli, i contenuti doppi o deboli, i collegamenti interni e le ricerche per cui il sito compare già. Google stesso, nella pagina sulla scelta di un esperto, scrive che un audit SEO «dovrebbe fornirti stime realistiche dei miglioramenti e del lavoro necessario per realizzarli». Alla fine Lei deve avere un documento con le cose da fare, in ordine di importanza, che potrà eseguire da solo o affidare a chi vuole.
Canone mensile
È la formula più diffusa: si paga ogni mese un lavoro continuativo. Ha senso quando ogni mese c'è qualcosa da fare, come scrivere nuove pagine, aggiornare quelle esistenti, correggere problemi tecnici, seguire le recensioni. Il canone deve indicare quante ore o quali attività comprende, e il report mensile deve mostrare che cosa è stato fatto. Un canone che paga «la SEO» senza elenco di attività è difficile da valutare.
Progetto a termine
Si paga un lavoro con un inizio e una fine: sistemare la SEO di un sito appena rifatto, trasferire un sito su un nuovo dominio senza perdere visite, scrivere dieci pagine di servizio. Il preventivo descrive il risultato da consegnare, non la posizione da raggiungere.
A ore
Si comprano ore di consulenza, per esempio per formare chi in azienda aggiorna il sito o per risolvere un problema preciso. È adatta a chi ha già qualcuno che fa il lavoro e ha bisogno di indicazioni. Se vuole capire come funziona un rapporto di questo tipo, legga la pagina sulla consulenza SEO.
Che cosa fa salire il costo della SEO
Due siti simili possono avere preventivi molto diversi. Le ragioni sono quasi sempre queste.
- Concorrenza. Uscire per «dentista» in una grande città richiede molto più lavoro che per «gommista» in un paese di cinquemila abitanti. Più siti forti competono per la stessa ricerca, più contenuti e tempo servono.
- Numero di pagine. Un sito di otto pagine si controlla in fretta. Un catalogo con mille prodotti richiede lavoro su modelli, filtri e pagine doppie.
- Stato tecnico del sito. Se il sito è lento, non si legge bene sul telefono o ha pagine che Google non riesce a vedere, prima si sistema quello. A volte conviene rifare il sito, e il preventivo SEO cambia.
- Contenuti da scrivere. Spesso è la voce più pesante. Una pagina utile per ogni servizio, con le parole che usano i clienti, richiede interviste e scrittura. Se i testi li prepara Lei, il costo scende.
- Locale o nazionale. Chi lavora in una zona compete con le attività vicine e usa strumenti propri come il Profilo dell'attività su Google. Chi vende in tutta Italia compete con molti più siti. La pagina sulla SEO locale spiega cosa comprende il lavoro di zona.
I costi che non sono il consulente
Alcune spese girano intorno alla SEO ma non vanno al consulente. Le tenga presenti quando confronta i preventivi.
- Strumenti di Google. Google Search Console è un servizio gratuito che mostra clic, impressioni e posizione media del sito nelle ricerche. Anche aggiungere o rivendicare il Profilo dell'attività su Google è «senza costi», secondo la guida ufficiale. Sono i primi due strumenti da attivare.
- Strumenti di analisi a pagamento. Molti consulenti usano software per studiare parole chiave e concorrenti. Chieda se l'abbonamento è a carico Suo o compreso nel prezzo, e a nome di chi è. I prezzi cambiano spesso: li controlli sulla pagina ufficiale dello strumento.
- Testi e foto. Se servono un copywriter o un fotografo, è una voce separata.
- Sviluppo. Correzioni tecniche importanti, come velocità o modelli di pagina, possono richiedere uno sviluppatore. Il preventivo SEO dovrebbe dire se queste ore sono incluse.
Quanto tempo prima di vedere risultati
La SEO costa anche tempo, e questo va messo in conto quando decide il budget. Nella guida introduttiva alla SEO Google scrive che «alcune modifiche potrebbero essere applicate entro poche ore, altre potrebbero richiedere diversi mesi», e consiglia di «attendere alcune settimane per valutare se il tuo lavoro ha avuto effetti positivi». Aggiunge che non tutte le modifiche avranno un impatto tangibile sui risultati.
In pratica, un contratto molto breve permette di sistemare il sito e pubblicare i primi contenuti, ma lascia poco margine per giudicarne gli effetti sulle ricerche più contese. Chieda al consulente in quali tempi prevede di vedere effetti e su quali dati li misurerà. Se vuole seguire Lei stesso i progressi, la guida al posizionamento del sito su Google spiega come leggere i dati.
Che cosa deve esserci in un report mensile
Se paga un canone, il report è il documento che Le permette di capire se i soldi lavorano. Dovrebbe essere breve e contenere tre parti. La prima è l'elenco delle attività svolte nel mese: pagine scritte o modificate, problemi tecnici corretti, interventi sul Profilo dell'attività su Google. La seconda sono i dati di Search Console, cioè clic, impressioni e posizione media, confrontati con lo stesso periodo dell'anno prima quando l'attività è stagionale. La terza è il piano del mese successivo.
Diffidi dei report fatti solo di grafici in crescita senza spiegazioni, o di posizioni su parole chiave che nessun cliente cerca. Chieda sempre quante richieste di contatto o telefonate sono arrivate dal sito: è il dato che interessa a Lei, anche se dipende da molti fattori oltre alla SEO.
I segnali che il prezzo è sbagliato
Un preventivo può essere caro o economico e restare onesto. Ci sono però segnali che indicano un problema, qualunque sia la cifra.
- La garanzia di posizione. Google è esplicito: «Nessuno può garantire il raggiungimento della prima posizione nei risultati di Google». E aggiunge che, se qualcuno garantisce il primo posto, è meglio affidarsi a qualcun altro.
- Il «rapporto speciale» con Google. La stessa pagina invita a non fidarsi di chi vanta un rapporto speciale o un'inclusione prioritaria.
- Email non richieste. Google consiglia di diffidare delle aziende SEO che scrivono senza essere state contattate.
- Nessun elenco di attività. Se il preventivo dice solo «posizionamento» e un importo, non può sapere che cosa sta pagando.
- Schemi di link e invii di massa. Google invita a diffidare di chi propone schemi di link o l'invio del sito a migliaia di motori di ricerca, operazioni che definisce in genere inutili.
Come confrontare due preventivi SEO
Prima di firmare, chieda che sia scritto:
- quali attività sono comprese, mese per mese o fase per fase;
- quante pagine verranno scritte o riscritte, e da chi;
- se gli strumenti a pagamento sono inclusi;
- quali dati userà per misurare il lavoro e ogni quanto riceverà un report;
- chi possiede gli accessi a sito, Search Console e Profilo dell'attività;
- la durata minima del contratto e come si recede.
Se sta valutando a chi affidare il lavoro, la guida su come scegliere un'agenzia SEO riporta le domande che Google consiglia di fare. Aigen Digital Marketing, agenzia con sede a León, in Spagna, lavora sulla SEO per piccole imprese: anche alle sue proposte può applicare la lista qui sopra.
Domande frequenti
Meglio un canone SEO mensile o un progetto a termine?
Il progetto conviene quando c'è un lavoro definito, come sistemare un sito appena rifatto. Il canone ha senso se ogni mese ci sono attività concrete da fare, come nuove pagine o aggiornamenti, e se il report mostra quali sono state fatte.
La SEO locale costa meno di quella nazionale?
Di solito il lavoro è minore, perché si compete con le attività della stessa zona e non con tutta Italia. Comprende però attività proprie, come la cura del Profilo dell'attività su Google e delle recensioni.
Devo pagare gli strumenti SEO oltre al consulente?
Non per forza. Google Search Console è gratuito e mostra clic, impressioni e posizione media del sito. Gli strumenti a pagamento li usa di solito il consulente, e il preventivo dovrebbe dire se il loro costo è compreso.
Dopo quanto tempo si vedono i risultati della SEO?
Google scrive che alcune modifiche si applicano «entro poche ore», altre possono richiedere «diversi mesi», e consiglia di attendere «alcune settimane» prima di valutare.
Fonti
- Google Search Central, Hai bisogno di un esperto SEO?, consultato il 6 ottobre 2026
- Google Search Central, Guida introduttiva alla SEO, consultato il 6 ottobre 2026
- Guida di Search Console, Informazioni su Search Console, consultato il 6 ottobre 2026
- Guida di Google Business Profile, Aggiungi o rivendica il profilo, consultato il 6 ottobre 2026
